L’Università
10.000 studenti, 297 docenti, 20 mila metri quadrati di laboratori didattici, 5 facoltà: architettura, farmacia, giurisprudenza, medicina veterinaria, scienze e tecnologie. Ha origini antiche l’Università di Camerino: da più fonti, come da un frammento di studi camerti del 1335, risulta che già nella prima metà del Trecento erano attivi i corsi di diritto canonico, diritto civile, medicina e lettere. Ridotta nel Seicento a poche cattedre allestite nei conventi della città, viene rifondata da Papa Benedetto XIII con una bolla del 15 luglio 1727. Un diploma imperiale di Francesco Stefano I di Asburgo Lorena del 1753 estende la validità delle lauree camerti a tutto il territorio del Sacro Romano Impero e concede al Rettore il titolo di conte palatino protempore. Al momento dell’unificazione italiana l’Università di Camerino è dichiarata libera; tornerà tra le statali nel 1958.
